Filastrocca con supplica

Ci risiamo con i “bombardamenti” di cronaca.  

 Tempo fa scrissi una filastrocca, che ripropongo, per la quale chiedo scusa ai bravi filastroccai e perdono ai poeti per invasione di campo, dove sottolineavo questo metodo di condurre certi servizi giornalistici-  E così diedi anche le motivazioni per cui avevo scritto la filastrocca dal titolo : -“Amare riflessioni con supplica”- o ”Filastrocca ncazzata”-

….-a Natale può succedere che prendi il telecomando della tv e cominci a fare Zapping. Subito ti accorgi che non puoi salvarti, non hai scampo. Vieni bombardato da pubblicità inutili.  Assillato da proposte para-umanitarie per un buonismo a tempo.  Assalito da una moltitudine di “giornalaisti” e opinionisti che sempre gli stessi e in più canali ti massacrano il cervello raccontando fatti di cronaca inumane, ricercando con forza lo scoop o la lacrima delle tante povere  vittime. Quasi sempre genitori inebetiti dal dolore. Allora, in un attimo di lucidità, spegni il televisore, butti il telecomando, prendi il primo pezzo di carta utile, una matita e scrivi di botto:

“AMARE RIFLESSIONI CON SUPPLICA” O “Filastrocca ncazzata”

-ARRIVA il Natale,

chi spera salute,

chi dona l’amore…

C’è quello che sogna

un mondo migliore

facendo auguri

mettendoci il cuore.

E chi per far soldi

a grosse palate,

dispensa “auguri”

per tante stronzate.

Ma c’è anche quello

che vuole strafare,

che rompe le balle

volendo infangare

comunque il fratello…

lo scemo fa eco

dicendo: che bello!

La televisione

rimasta la sola

“maestra” demente,

che insegna alla gente

del solo apparire,

di essere falsa,

di ridere a farsa

su ogni argomento,

pur truce che sia.

Ad ogni momento

si trova sui luoghi

carpendo lo strazio

di madri infelici

dagli occhi di vetro

fissanti lo spazio.

La “giornalaia”  (2)

la forza con forza

sperando che ceda

nel regalarle quella

goccia di sale

che scende dal viso,

e farne per altri

un’icona di riso.

Oh Dio Bambino,

che ricordiamo

la notte in cui

ti sei fatto pur uomo,

per rinsavire

i tuoi figli-fratelli.

Ti prego ritorna

per un mondo più buono,

che qui si son persi

i tuoi doni per l’uomo.

Ci stanno affliggendo

quattro “caponi”

che governano il mondo

con l’infamia di guerre

per petrolio e per oro

soltanto per loro…

lasciando i tuoi figli,

quelli più veri,

digiuni, derisi,

sia bianchi che neri.

La violenza

più cruda è di casa,

per figli e per madri,

per padri e per vecchi.

Riflettono a specchi

le malefatte, le corruzioni.

Le donne frivole

prese a modello

è un vero bordello

con la politica

in primo piano.

Se non torni presto

ce la svendiamo

questa bell’anima

a tua somiglianza

che ci hai donato

con tanta speranza.

Dicembre 2011.  C.R.

(1)    “giornalaisti” non è un errore.

(2)    Con il rispetto assoluto per le giornalaie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *