A Nèmesi, dea della Giustizia (1998).

Gustave Moreau, Leda e il cigno (1865-1875, Musée Gustave Moreau, Parigi).
Oh… figlia della Notte,
Nèmesi giusta,
che sai punire ancora
gli arroganti,
conforta questo figlio
sempre desto
che non capisce più
il suo contesto.
A niente t’è servito
il trasformarti
pur di sfuggire al dio
di violenza.
Ingenua oca fosti
circuita
da un cigno falso
senza dignità.
Da quell’amore insano
maturato
Elena hai partorito
in un momento.
Fu donna di peccati
e tradimenti
che tanti lutti procurò
ai suoi amanti.
Se ritornar tu puoi
in questo tempo
castiga chi d’amor
fa mercanzia
sfruttando donne
e piccoli indifesi
e sputa in faccia
alla moralità.
C.R.